NAIL OT23 2027: come ottenere la riduzione del premio assicurativo investendo nella sicurezza sul lavoro

NAIL OT23 2027: le imprese possono risparmiare sul premio assicurativo migliorando la sicurezza

Le aziende che investono concretamente nella salute e nella sicurezza dei lavoratori possono beneficiare di una riduzione del premio assicurativo INAIL attraverso il modello OT23.

Per il 2027 l'INAIL ha già pubblicato il nuovo modello, che individua gli interventi di prevenzione da realizzare durante il 2026 per ottenere la riduzione del tasso medio di tariffa nell'anno successivo.

La misura rappresenta un'opportunità interessante per le imprese: oltre a migliorare le condizioni di lavoro e ridurre i rischi di infortunio, consente di ottenere un vantaggio economico sul premio assicurativo.

La domanda per il 2027 dovrà essere trasmessa telematicamente entro il 1° marzo 2027, allegando la documentazione che dimostra la realizzazione degli interventi dichiarati.

1. Che cos'è il modello OT23?

Il modello OT23 è lo strumento attraverso il quale un'impresa può richiedere all'INAIL una riduzione del tasso medio di tariffa per prevenzione.

La misura è prevista dall'articolo 23 delle Modalità per l'applicazione delle Tariffe dei premi, approvate con decreto interministeriale del 27 febbraio 2019.

Il beneficio è riconosciuto alle aziende che realizzano interventi per migliorare le condizioni di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, ulteriori rispetto a quelli già obbligatori per legge.

È importante chiarire che non si tratta di un contributo a fondo perduto né di uno sconto automatico sui contributi INPS: la riduzione riguarda il tasso medio di tariffa utilizzato per determinare il premio assicurativo INAIL.

2. Quanto si può risparmiare con l'OT23 2027?

La riduzione varia in funzione del numero di lavoratori-anno del triennio della singola posizione assicurativa territoriale (PAT).

Per le PAT che hanno superato i primi due anni di attività, le percentuali previste sono:Lavoratori-anno del triennioRiduzione del tasso medioFino a 1028%Da 10,01 a 5018%Da 50,01 a 20010%Oltre 2005%

Nei primi due anni dalla data di inizio attività della PAT, la riduzione è invece applicata nella misura fissa dell'8%.

La percentuale si applica al tasso medio di tariffa delle voci presenti nella PAT interessata. Il beneficio si aggiunge all'eventuale riduzione già riconosciuta per andamento infortunistico favorevole, secondo le regole applicabili.

Esempio pratico

Un'impresa con una PAT che rientra nella fascia fino a 10 lavoratori-anno realizza nel 2026 gli interventi richiesti e ottiene l'accoglimento della domanda OT23 2027.

La riduzione riconosciuta sarà pari al 28% del tasso medio di tariffa applicabile alle voci interessate della PAT.

Il risparmio effettivo dipenderà dal premio assicurativo dovuto e dalle caratteristiche della posizione assicurativa. Non è quindi corretto applicare direttamente il 28% all'intero costo del personale o alla contribuzione INPS.

3. Quali interventi devono essere realizzati nel 2026?

Il modello OT23 2027 individua 65 interventi, suddivisi in sei sezioni.

Sezione A – Prevenzione degli infortuni mortali non stradali

Comprende interventi destinati a ridurre i rischi più gravi negli ambienti di lavoro, ad esempio quelli relativi agli ambienti confinati, alla prevenzione delle cadute dall'alto, alla sicurezza delle macchine e al rischio elettrico.

Sezione B – Prevenzione del rischio stradale

Riguarda gli interventi finalizzati a ridurre i rischi connessi alla circolazione stradale e agli spostamenti lavorativi, compresi quelli in itinere.

Sezione C – Prevenzione delle malattie professionali

Comprende misure di prevenzione dei rischi professionali e iniziative per la tutela della salute dei lavoratori.

Sezione D – Formazione, addestramento e informazione

Riguarda gli interventi formativi e informativi finalizzati a migliorare la consapevolezza e la preparazione dei lavoratori rispetto ai rischi presenti nell'attività.

Sezione E – Gestione della salute e sicurezza: misure organizzative

Comprende interventi organizzativi per migliorare la gestione aziendale della salute e sicurezza sul lavoro.

Attenzione: gli interventi di questa sezione relativi alle misure organizzative devono essere realizzati su tutte le PAT dell'azienda, secondo quanto precisato nella guida INAIL.

Sezione F – Gestione delle emergenze e DPI

Riguarda la gestione delle emergenze e l'utilizzo dei dispositivi di protezione individuale.

4. Quali sono le novità del modello OT23 2027?

Il nuovo modello introduce alcune modifiche rispetto alle precedenti edizioni.

Tra le novità evidenziate dall'INAIL figurano due nuovi interventi.

Intervento F-10 – Tipo A: riguarda l'installazione di elementi strutturali, come serramenti, e sistemi di evacuazione dei fumi progettati per garantire la tenuta anche rispetto ai fumi freddi in caso di incendio.

Intervento D-5 – Tipo B: riguarda la formazione di tutti i lavoratori come addetti al servizio di gestione delle emergenze e lotta antincendio, oppure come addetti al primo soccorso o alla rianimazione cardiopolmonare, secondo le condizioni indicate nel modello.

Il modello rafforza inoltre le iniziative di prevenzione del rischio stradale, valorizzando, tra gli altri, i corsi teorico-pratici di guida sicura e l'installazione di dispositivi di sicurezza aggiuntivi sui veicoli.

Sono state aggiornate anche alcune misure relative alla prevenzione delle malattie professionali, alla salute globale dei lavoratori e alla gestione delle situazioni di violenza o molestia nei luoghi di lavoro.

5. Quanti interventi bisogna realizzare per ottenere la riduzione?

Non è necessario realizzare tutti i 65 interventi previsti dal modello.

Per accedere alla riduzione, l'impresa deve aver realizzato nel 2026:

  • almeno un intervento di tipo A; oppure
  • almeno due interventi di tipo B.

Gli interventi sono classificati in base alla loro efficacia prevenzionale. La scelta deve essere effettuata verificando attentamente le condizioni specifiche previste per ciascuna voce.

Alcuni interventi sono contrassegnati dalla lettera P, che indica la possibilità di riproporli per più annualità. Anche in questi casi è necessario presentare una domanda per ciascun anno e rispettare le condizioni previste dal modello.

6. Quali requisiti deve possedere l'impresa?

La realizzazione degli interventi non è sufficiente, da sola, a garantire il riconoscimento della riduzione.

L'azienda deve rispettare anche specifiche condizioni.

Regolarità contributiva e assicurativa

Il datore di lavoro deve essere in regola con gli adempimenti contributivi e assicurativi.

La verifica avviene attraverso il DURC online e comprende anche i premi di autoliquidazione dell'anno in corso alla data di presentazione della domanda.

Rispetto della normativa sulla sicurezza

L'impresa deve essere in regola con le disposizioni vigenti in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.

Effettiva realizzazione degli interventi

Gli interventi indicati nella domanda devono essere stati realmente effettuati e devono essere dimostrabili attraverso documentazione idonea.

L'INAIL verifica il possesso dei requisiti. Se l'impresa non risulta in regola o non ha realizzato gli interventi dichiarati, la riduzione può essere negata oppure revocata, con richiesta dei premi dovuti e delle relative sanzioni civili.

7. Quali documenti bisogna conservare?

Uno degli aspetti più importanti della procedura riguarda la documentazione probante.

Per ogni intervento selezionato, il modello individua i documenti da allegare alla domanda.

A seconda della tipologia di intervento, possono essere necessari:

  • fatture di acquisto di attrezzature e dispositivi;
  • contratti di acquisto o leasing;
  • schede tecniche e manuali d'uso;
  • attestati di formazione e addestramento;
  • procedure aziendali datate e firmate;
  • documentazione fotografica;
  • planimetrie e descrizioni degli interventi effettuati;
  • dichiarazioni del datore di lavoro;
  • registrazioni e prove dell'effettiva attuazione delle misure.

La documentazione deve essere coerente con l'intervento selezionato. Non è sufficiente dichiarare di aver effettuato un'attività: occorre poterla dimostrare.

L'INAIL può inoltre richiedere ulteriori chiarimenti o documenti quando quelli trasmessi non risultano sufficienti.

8. Come si presenta la domanda OT23 2027?

La domanda deve essere presentata esclusivamente attraverso il servizio online INAIL denominato Riduzione per prevenzione.

L'adempimento può essere effettuato direttamente dall'impresa oppure tramite un intermediario abilitato.

La procedura prevede, in sintesi, questi passaggi:

  1. Accedere ai servizi online INAIL.
  2. Individuare la PAT per la quale si richiede la riduzione.
  3. Selezionare gli interventi effettivamente realizzati nel 2026.
  4. Verificare il possesso dei requisiti richiesti.
  5. Allegare la documentazione probante prevista per ogni intervento.
  6. Trasmettere telematicamente la domanda.
  7. Conservare la ricevuta di presentazione e tutta la documentazione.

Il modello PDF pubblicato dall'INAIL è esemplificativo e serve per conoscere le informazioni richieste: la domanda vera e propria deve essere presentata attraverso il servizio online.

9. Qual è la scadenza per presentare la domanda?

La domanda OT23 per l'anno 2027 deve essere presentata entro:

1° MARZO 2027

Gli interventi devono invece essere stati realizzati nel corso del 2026, salvo le specifiche eccezioni previste per alcuni interventi pluriennali.

È opportuno non attendere l'ultimo giorno: l'impresa dovrebbe iniziare fin da ora a verificare gli interventi realizzati, raccogliere la documentazione e controllare la propria regolarità contributiva e assicurativa.

L'INAIL comunica l'accoglimento o il rigetto della domanda tramite PEC entro 120 giorni dalla scadenza del termine di presentazione. In caso di accoglimento, la riduzione viene applicata al premio di regolazione relativo al 2027, in sede di autoliquidazione 2027/2028.

10. Esempio pratico: un'impresa può ottenere la riduzione?

Una società che opera nel settore della produzione industriale ha effettuato nel 2026 due interventi di prevenzione classificati come tipo B, rispettando tutte le condizioni previste dalle rispettive voci del modello OT23.

L'impresa dispone delle fatture, delle schede tecniche e della documentazione che dimostra l'effettiva realizzazione degli interventi.

Prima della scadenza dovrà:

  • verificare che i due interventi siano effettivamente ammissibili;
  • controllare la regolarità contributiva e assicurativa;
  • verificare il rispetto della normativa sulla sicurezza;
  • predisporre la documentazione richiesta;
  • presentare la domanda online entro il 1° marzo 2027.

Se l'INAIL accoglie la richiesta e l'impresa possiede tutti i requisiti, potrà beneficiare della riduzione del tasso medio di tariffa nella misura prevista per la propria PAT.

L'esempio è indicativo: la possibilità di selezionare gli interventi dipende dalle caratteristiche effettive dell'impresa e dalle condizioni riportate nel modello ufficiale.

11. Gli errori da evitare

Nella gestione della domanda OT23 è importante evitare alcuni errori ricorrenti:

  • confondere la riduzione INAIL con uno sgravio dei contributi INPS;
  • considerare il beneficio automatico, senza presentare domanda;
  • selezionare interventi non effettivamente realizzati nel 2026;
  • scegliere una voce senza verificare tutte le condizioni tecniche richieste;
  • non conservare fatture, attestati, schede tecniche e documenti probanti;
  • dimenticare che gli interventi organizzativi della sezione E devono interessare tutte le PAT;
  • presentare la domanda senza aver verificato il DURC e la regolarità in materia di sicurezza;
  • attendere l'ultimo giorno per trasmettere la richiesta.

Un errore nella documentazione o una dichiarazione non corrispondente alla situazione reale può comportare il mancato riconoscimento o la revoca del beneficio.

Conclusioni: prepararsi subito per non perdere lo sconto INAIL

Il modello OT23 2027 rappresenta un'opportunità concreta per le imprese che investono nella prevenzione degli infortuni e nel miglioramento delle condizioni di lavoro.

La riduzione del tasso medio può arrivare al 28% per le PAT con un numero di lavoratori-anno fino a 10, ma il riconoscimento è subordinato alla realizzazione degli interventi previsti, alla regolarità contributiva e assicurativa e al rispetto della normativa sulla sicurezza.

La scadenza del 1° marzo 2027 rende importante iniziare fin da subito la verifica della documentazione relativa agli interventi realizzati nel 2026.

Studio Commercialista Lainó offre assistenza alle imprese nella verifica degli adempimenti contributivi e assicurativi, nel controllo della documentazione aziendale e nel coordinamento delle pratiche connesse alla gestione del personale.

Per informazioni e assistenza puoi contattare lo Studio:

studiolainovincenzo@gmail.com

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