Decreto Flussi 2027: dal 23 ottobre parte la precompilazione delle domande

Le imprese devono prepararsi ora

Per le imprese che intendono assumere lavoratori stranieri non comunitari nel 2027, il momento di preparare la pratica è arrivato.

Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, insieme al Ministero dell'Interno, al Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste e al Ministero del Turismo, ha pubblicato il 1° ottobre 2026 la circolare congiunta n. 7185, contenente le indicazioni operative per il Decreto Flussi 2027.

La prima data da segnare in agenda è il 23 ottobre 2026, quando alle ore 9:00 inizierà la fase di precompilazione delle domande sul Portale Servizi ALI.

Per un'impresa interessata ad assumere, aspettare il Click Day per iniziare a occuparsi della pratica può essere un errore.

Quanti lavoratori stranieri potranno entrare nel 2027?

Per il 2027 sono previste complessivamente 165.850 quote.

La ripartizione è la seguente:Tipologia di ingressoQuote 2027Lavoro subordinato non stagionale76.200Lavoro subordinato stagionale89.000Lavoro autonomo650Totale165.850

All'interno delle quote per il lavoro subordinato non stagionale sono comprese 14.000 quote destinate all'assistenza familiare.

Le quote derivano dalla programmazione prevista dal D.P.C.M. 2 ottobre 2025, che stabilisce complessivamente 497.550 ingressi per il triennio 2026-2028.

La precompilazione parte il 23 ottobre 2026

La fase di precompilazione sarà aperta:

📅 dal 23 ottobre 2026
⏰ dalle ore 9:00

fino al:

📅 7 dicembre 2026
⏰ alle ore 20:00

Durante questo periodo il datore di lavoro potrà predisporre la domanda di nulla osta attraverso il Portale Servizi ALI del Ministero dell'Interno.

La precompilazione è un passaggio estremamente importante perché permette di arrivare al successivo Click Day con la domanda già predisposta.

I quattro Click Day del 2027

Le domande saranno inviate telematicamente attraverso il Portale ALI nelle date stabilite in base alla tipologia di lavoratore.

12 gennaio 2027

Lavoro subordinato stagionale nel settore agricolo

9 febbraio 2027

Lavoro subordinato stagionale nel settore turistico

16 febbraio 2027

Lavoro subordinato non stagionale

18 febbraio 2027

Lavoro subordinato non stagionale nel settore dell'assistenza familiare

Tutti i Click Day inizieranno alle ore 9:00.

Quale domanda deve presentare il datore di lavoro?

La procedura varia in base alla tipologia di ingresso.

Tra i principali modelli utilizzati nell'ambito della procedura rientrano:

  • C-Stag agricolo, per il lavoro subordinato stagionale agricolo;
  • C-Stag turistico, per il lavoro subordinato stagionale nel settore turistico;
  • B2020, per il lavoro subordinato non stagionale;
  • A-bis, per il lavoro subordinato non stagionale nel settore dell'assistenza familiare.

La scelta del modello corretto è fondamentale perché deve essere coerente con la tipologia di rapporto e con la categoria di ingresso prevista dal Decreto Flussi.

Non bisogna aspettare gennaio o febbraio

Un errore frequente è pensare che la pratica debba essere preparata soltanto in prossimità del Click Day.

In realtà, la procedura prevede una fase preliminare di precompilazione che inizia già il 23 ottobre 2026.

Per questo motivo un'impresa interessata dovrebbe iniziare fin da subito a verificare:

  • requisiti del datore di lavoro;
  • attività esercitata;
  • settore di appartenenza;
  • tipologia di contratto;
  • disponibilità della quota applicabile;
  • dati del lavoratore;
  • condizioni economiche e contrattuali;
  • documentazione necessaria;
  • eventuali requisiti previdenziali e assicurativi;
  • corretta compilazione della domanda.

L'obiettivo è arrivare alla finestra di precompilazione con una pratica già sostanzialmente pronta.

Un esempio pratico

Immaginiamo un'impresa che nel 2027 abbia bisogno di assumere un lavoratore straniero con un contratto di lavoro subordinato non stagionale.

Il percorso sarà:

Ottobre 2026
→ verifica dei requisiti dell'impresa e del rapporto di lavoro

23 ottobre – 7 dicembre 2026
→ precompilazione della domanda sul Portale ALI

16 febbraio 2027 – ore 9:00
→ Click Day per il lavoro subordinato non stagionale

Entro il 31 dicembre 2027
→ le domande potranno essere presentate, fermo restando che devono essere ancora disponibili le quote.

Questo dimostra perché la preparazione anticipata sia fondamentale.

Chi può essere interessato?

Il Decreto Flussi può interessare numerose realtà imprenditoriali che hanno necessità di personale proveniente da Paesi non comunitari.

In particolare, possono essere interessati:

  • imprese agricole;
  • imprese del settore turistico;
  • strutture ricettive;
  • ristoranti e attività di somministrazione;
  • imprese operanti nei settori previsti dalla normativa per il lavoro non stagionale;
  • famiglie e datori di lavoro che necessitano di personale per l'assistenza familiare;
  • altre imprese interessate all'assunzione di lavoratori stranieri nei limiti e alle condizioni previste dal D.P.C.M.

La concreta possibilità di presentare la domanda dipende comunque dalla tipologia di ingresso, dal settore, dalle quote disponibili e dai requisiti previsti dalla normativa.

Attenzione alle quote

Un aspetto fondamentale è che il numero complessivo delle quote non significa che ogni impresa abbia automaticamente diritto a un ingresso.

Le domande sono soggette alle specifiche quote previste per le diverse categorie e alla loro effettiva disponibilità.

La stessa circolare precisa che le domande possono essere presentate fino al 31 dicembre 2027, ma sempre nei limiti della disponibilità delle relative quote.

Per questo la corretta preparazione della domanda e la tempestività dell'invio assumono particolare importanza.

Una novità da conoscere: il Kenya

Per il 2027 viene inoltre ricompreso tra i Paesi di provenienza interessati dalla programmazione anche il Kenya, in relazione al Memorandum d'intesa sottoscritto con l'Italia il 2 luglio 2026.

Si tratta di un ulteriore elemento da considerare nella valutazione delle possibili assunzioni.

Cosa deve fare oggi un'impresa interessata

Non è necessario aspettare il 23 ottobre per iniziare a lavorare sulla pratica.

1. Verificare il fabbisogno di personale

Individuare quanti lavoratori servono e con quale tipologia di rapporto.

2. Individuare la corretta categoria

Bisogna capire se si tratta di lavoro stagionale agricolo, stagionale turistico, lavoro subordinato non stagionale o assistenza familiare.

3. Controllare i requisiti dell'impresa

Prima della presentazione è opportuno verificare la posizione complessiva del datore di lavoro.

4. Preparare la documentazione

La documentazione deve essere predisposta con anticipo, evitando di arrivare alla fase di precompilazione con informazioni mancanti.

5. Preparare la domanda sul Portale ALI

Dal 23 ottobre 2026 sarà possibile iniziare la precompilazione.

6. Organizzarsi per il Click Day

La domanda dovrà essere inviata nella data prevista per la specifica categoria.

Le principali scadenze da segnare in agenda

DataAdempimento23 ottobre 2026 – ore 9:00Apertura precompilazione7 dicembre 2026 – ore 20:00Chiusura precompilazione12 gennaio 2027 – ore 9:00Click Day agricoltura9 febbraio 2027 – ore 9:00Click Day turismo16 febbraio 2027 – ore 9:00Click Day lavoro non stagionale18 febbraio 2027 – ore 9:00Click Day assistenza familiare31 dicembre 2027Termine generale per la presentazione, salvo esaurimento quote

Le date sono quelle indicate dalla circolare interministeriale n. 7185 del 1° ottobre 2026.

Gli errori da evitare

Preparare la pratica all'ultimo momento

Il Click Day non dovrebbe essere il momento in cui si inizia a raccogliere la documentazione.

Scegliere il modello sbagliato

La tipologia di domanda deve essere coerente con il rapporto di lavoro e con il settore interessato.

Non verificare le quote

La disponibilità della quota deve essere valutata in relazione alla specifica categoria di ingresso.

Confondere precompilazione e invio

La compilazione della domanda e la sua successiva trasmissione sono due fasi diverse.

Trascurare gli adempimenti successivi

L'iter non termina con l'invio telematico: il datore di lavoro deve seguire anche le successive fasi amministrative previste per l'ingresso e l'assunzione del lavoratore.

Perché conviene affidarsi a un professionista

La pratica del Decreto Flussi non consiste semplicemente nel compilare un modulo online.

Prima dell'invio è necessario verificare la posizione dell'impresa, la tipologia di assunzione, la corretta applicazione del contratto collettivo, la documentazione richiesta e la coerenza dei dati inseriti.

Un errore nella fase preliminare può infatti compromettere la corretta gestione della domanda.

Per questo motivo è consigliabile iniziare la preparazione già prima del 23 ottobre 2026.

Conclusioni

Il Decreto Flussi 2027 rappresenta un'opportunità importante per le imprese che hanno bisogno di personale e intendono procedere all'assunzione di lavoratori stranieri nel rispetto delle procedure previste dalla normativa.

La prima data fondamentale è il 23 ottobre 2026, quando partirà la precompilazione delle domande.

Per arrivare preparati al Click Day è quindi opportuno verificare adesso requisiti, documentazione, tipologia di contratto e modello di domanda.

Studio Commercialista Lainó

Lo Studio Commercialista Lainó può assistere imprese e datori di lavoro nella gestione della pratica del Decreto Flussi, dalla verifica preliminare dei requisiti alla predisposizione della domanda e agli adempimenti collegati all'assunzione.

Per informazioni e consulenza:

📧 studiolainovincenzo@gmail.com

Preparare oggi la pratica significa arrivare al Click Day con una domanda verificata, completa e pronta per essere trasmessa.

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